Tartuficoltura - Coltivare tartufi
Tartuficoltura - Coltivare tartufi - Piante da tartufo
Attenti alle truffe e ai raggiri!
Vuoi sapere se il tuo terreno è idoneo o meno per costituire un impianto tartufigeno con piantine micorrizate certificate?
Vuoi sapere gratuitamente e senza impegno quanto sarà l' eventuale spesa da affrontare per le piantine micorrizate o per un sopralluogo di un tecnico tartuficoltore e quant'altro necessita?
Leggi quanto segue e avrai le idee più chiare e quindi più certezze!
Premessa:
Spesso i prezzi dei tartufi sono alle stelle e in alcuni momenti della stagione di raccolta questi lievitano ulteriormente.
Ci chiediamo come mai noi tartufai in questi periodi in natura non troviamo tartufi, oppure sono piccoli e disidratati, praticamente invendibili, mentre in commercio, nonostante gli elevati prezzi, il prodotto è presente anche in quantità rilevanti e di bella pezzautura!
Spesso pensiamo che ciò sia dovuto al clima e alla piovosità che ha interessato meglio altre regioni, a volte è vero, ma di sovente sottovalutiamo che oggi la tartuficoltura è una realtà!
Infatti, in ambiente naturale la crescita e produzione dei tartufi è soggetta anche alla piovosità caduta durante il loro ciclo biologico, quindi se c'è siccità, i tartufi rinvenuti saranno pochi, piccoli e disidratati.
Coltivare tartufi é sempre stato il sogno proibito non solo di tutti i ricercatori e tartufai ma anche di privati che vogliono provare ad incrementare le proprie tasche grazie all'elevato reddito che potenzialmente può produrre il proprio terreno.
Oggi, grazie all'approfondimento degli studi e delle ricerche sulla biologia del tartufo, delle piante simbionti e di quelle comari é possibile avere una produzione di tartufi da immettere poi nel mercato anche nei momenti in cui, a causa della mancanza di pioggie, questi scarseggiano e...... in tale circostanza il prezzo di vendita è altissimo! :)
Il soccorso idrico nell'impianto tartufigeno ex novo sopperirà alla mancate piogge, quindi i tartufi saranno di buona pezzatura e la raccolta sarà più proficua e duratura nel tempo rispetto a quelli trovati in tartufaie naturali.
Logicamente per costituire un impianto tartufigeno che possa potenzialmente darci dei risultati bisogna seguire alcune indicazioni precise per sapere se e come coltivare tartufi.
Prima di mettere a dimora piante micorrizate nei vostri terreni bisogna accertare se questi sono idonei e se non avete già questi risultati grazie ai consigli di un tecnico tartuficoltore di provate capacità ed esperienza potrete avere più certezze..
Il tecnico effettua delle ricerche preliminari sulla composizione del terreno e sulle caratteristiche pedoclimatiche, nonchè altre indagini che non sto qui a dirvi ma che potete trovare sul sito www.tartuficoltura.com
Tutto ciò per non rischiare di incorrere in grossolani errori che potrebbero causare il fallimento dell'impianto.
Piante da tartufo debitamente micorrizate e certificate, equilibrate sotto l'aspetto vivaistico forestale, così come un'assistenza continua e puntuale sono determinanti per permettervi di proseguire la coltivazione dei tartufi, sicuri di ottenere un risultato ottimale in relazione alle molteplici circostanze e condizioni.
Chi meglio di una Associazione che si avvale dei propri collaboratori, esperti tartuficoltori, ricercatori universitari, tartuficoltori e quant'altri possono consigliarvi nel verificare le risultanze delle analisi dei campioni dei vostri terreni e per altri accertamenti necessari per provare a istituire un impianto tartufigeno?
Noi vi diremo gratuitamente, se il vostro terreno non è idoneo e che non è il caso di spendere soldi , senza operare convincimento come tanti fanno per vendervi forzatamente le piante da tartufo.
Noi non vendiamo piante ma diamo consigli utili e spassionati, frutto di studi ed esperienze.
Se d'altro canto vi saranno circostanze ottimali vi consiglieremo quali piante da tartufo mettere a dimora e con quale specie di tuber, a voi rimarrà la scelta se fare o meno un impianto tartufigeno e dove acquistare le piantine micorrizate.
Se lo richiederete espressamente l' Associazione vi indicherà anche dove fare l'acquisto delle piante da tartufo, solo per aiutarvi e per non farvi cadere in tranelli, truffe o raggiri, ad esempio le piantine vendute tramite la bottega del tartufaio provengono da una ditta leader del settore e sono debitamente certificate da strutture pubbliche esterne al produttore, come ad esempio l'università di Perugia e quella dell'Aquila.
Anch'io qualche anno fa mi sono fatto tentare dall'idea di mettere a dimora alcune piantine da tartufo, ci è voluto un po' di tempo ma ora mi regalano profumatissimi tartufi, il mio piccolo impianto tartufigeno sta crescendo al meglio così come la produzione di tartufi, le piante da tartufo crescono rigogliose, ho creato un boschetto profumato ove allenare i cuccioli in addestramento e al momento giusto fare incetta di tartufi con i miei esperti cani da tartufo.
Questi sono i motivi per cui, ora più di prima, mi sento di aiutarVi consigliandoVi per il meglio, valutate il tutto e nel caso in cui volete provare a farvi il vostro bosco profumato saprete a chi rivolgerVi!
Ecco quanto:
Per avere un'idea se il terreno è idoneo o meno alla tartuficoltura rispondete con attenzione le domande che seguono, avrete la risposta gratuita e senza alcun impegno, infatti verrete contattati via e-mail o telefonicamente dai tecnici tartuficoltori o dalle ditte Leader del settore che collaborano con l'Associazione Telematica Tartufai Italiani, con L'università di Perugia e con Noi .
Se le condizioni totali risulteranno idonee, avrete modo di valutare il tutto con calma, per poi decidere cosa fare:
1)Specificare l'estensione del terreno ove si intende mettere le piantine micorrizate in mq
2)Specificare se le analisi del terreno sono già state fatte ( Si-No)
3)Se le analisi sono già state effettuate trascrivere i risultati nella e-mail che spedite al nostro sito;
4) Specificare se si trovano tartufi naturali nel terreno ove si intende fare l'impianto tartufigeno o in quelli limitrofi? (Si-No)
5)Se si, indicare quale specie di tartufi vengono rinvenuti ;
6)Indicare l'altitudine, l'esposizione del terreno e la sua pendenza anche se approssimativa;
7)Indicare quali piante simbionti o superiori ( alberi) seguenti, sono presenti nella zona ove si intende effettuare l'impianto tartufigeno. ciò per la scelta della futura pianta da tartufo da mettere a dimora! Carpino nero, Cerro, Farnia, Leccio, Nocciolo, Pioppo bianco, Rovere, Roverella, Pino;
8)Indicare se si ha possibilità di un soccorso idrico per le piantine micorrizzate al tartufo(Si-No);
9)Se si indicare quale, ad esempio pozzo, fontanile etc etc ;
10)Specificare se vi sono animali selvatici in zona? ad esempio lepri, cinghiali, daini ecc ecc;
11)Indicare, anche se empiricamente, in gradi le temperature più basse invernali ;
12) Se si, indicare la regione e la provincia ove è ubicato il terreno per il sopralluogo;
Se Vi trovate in difficoltà a rispondere alle domande, non dovete far altro di indicare le vostre intenzioni o quesiti nel modulo o per posta elettronica, verrete contattati direttamente ottenendo, sempre gratuitamente e senza impegno, le informazioni che volete sapere dai collaboratori dell' A.T.T.I. .
Meglio di così proprio non possiamo fare!